Il cammino segreto delle streghe

Nella prima edizione (2013) del Vangelo di Diana avevo accennato ad un Cammino Segreto, legato alla Societas Dianae, che tuttavia non è più accessibile in quel modo, avendo esaurito le chiavi di accesso previste, che sono state tutte consegnate già da anni ormai.

Lo scopo di questo Cammino era quello di trasformare chi lo avesse percorso in una Strega (o uno Stregone) REALE, dunque in una persona effettivamente dotata di Poteri occulti – che nell’opinione comune verrebbero senz’altro definiti come “soprannaturali” – che sarebbero stati sviluppati, testati e verificati passo dopo passo durante il percorso di ascesa spirituale.

Verso la fine del 2015 il Cammino è stato di nuovo reso accessibile attraverso i contenuti che si trovano racchiusi nel Grimorio di Aradia: Insegnamenti Riti e Incantesimi della Vecchia Religione.

Questi nuovi scritti (e pratiche) non riguardano quanto scrissi a suo tempo nella Trilogia sulla Vecchia Religione, MA fanno riferimento solo ed unicamente alla Vecchia Religione fondata da Aradia nel XIV secolo, basata sul Culto di Diana.

Il Grimorio di Aradia descrive – per la prima volta – tutti e 3 i passi del Cammino:

– Seguace di Diana
– Sacerdozio del Culto di Diana
– Strega / Stregone

Ognuno di questi passi ha un suo percorso specifico, completo del suo rito di passaggio.

Scritto da Dragon Rouge © Societas Dianae

Questo articolo può essere linkato e rebloggato, ma non copiato.

Il Culto di Diana

Diana è un’antica e Potente Divinità precristiana che in Italia fu adorata ancor prima che la nobile civiltà romana vedesse gli albori…

Il Culto fu poi trasmesso dai latini ai romani e quando il cristianesimo travolse il paganesimo il Culto di Diana era così ben radicato, in particolare nelle campagne, che 1000 anni dopo poteva ancora vantare un nutrito numero di seguaci…

«Fu così che, delusi dalla Chiesa, tornarono dalla Strega. Per abitudine, e timore anche, frequentavano sempre la Chiesa; ma d’allora la vera Chiesa fu da lei, sulla landa, nella foresta, nelle grotte. Là portavano i voti. Di guarire, di gioire. Al primo bollore che invadeva il sangue, in gran segreto, ad ore ambigue, si andava dalla Strega…»

Scritto da Dragon Rouge © Societas Dianae

Questo articolo può essere linkato e rebloggato, ma non copiato.