Sulla stregoneria Dianica

Tra le pagine del Grimorio di Aradia si rivela una forma di stregoneria italiana che si potrebbe definire Dianica, in quanto si basa interamente sul Culto della Dea Diana, in veste di Regina delle streghe.

Questa particolare forma di stregoneria lunare venne fondata in Italia nel XIV secolo, nel periodo feudale, da una misteriosa Strega che viene chiamata Aradia.

Questo Culto stregonesco, che i suoi stessi affiliati chiamavano semplicemente “la Vecchia Religione”, ebbe il suo epicentro in Toscana ma territorialmente si estese fino alle campagne della Romagna oltre che nelle selve del Lazio e sui Colli Albani, ove si trova un piccolo lago di origine vulcanica – il lago di Nemi – che anticamente era noto come Speculum Dianae.

Questo Culto magico sorse tra il popolo oppresso, bisbigliato nel silenzio delle campagne, celebrando i suoi riti in segreto nei boschi e tra antiche rovine di un passato mai veramente sepolto.

La sua iniziatrice fu una Donna misteriosa che, pertanto, venne considerata dai suoi seguaci come: “La prima Strega divenuta nel mondo”, in quanto fu colei che insegnò e diffuse le segrete Arti della stregoneria tra le genti.

La Leggenda di Aradia”, “Il Testamento di Aradia”, “Il Libro di Aradia”, “Il Vangelo delle streghe italiane” (I Canti di Aradia) e tutte le informazioni divulgabili che ho raccolto in oltre trent’anni su Aradia e sulla Vecchia Religione da lei fondata si trovano contenute nel citato “Grimorio di Aradia”, che costituisce l’opera più completa sull’argomento.

Per quel che concerne invece l’alone di mistero che ancora circonda il nome “Aradia”, posso dire che l’enigma è stato svelato ma il segreto rimane tutt’ora custodito nella corte interna della Societas Dianae che si è rigenerata all’interno della Via Purpurea.

Scritto da Dragon Rouge © Societas Dianae

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Il cammino segreto delle streghe

Nella prima edizione (2013) del Vangelo di Diana avevo accennato ad un Cammino Segreto, legato alla Societas Dianae, che tuttavia non è più accessibile in quel modo, avendo esaurito le chiavi di accesso previste, che sono state tutte consegnate già da anni ormai.

Lo scopo di questo Cammino era quello di trasformare chi lo avesse percorso in una Strega (o uno Stregone) REALE, dunque in una persona effettivamente dotata di Poteri occulti – che nell’opinione comune verrebbero senz’altro definiti come “soprannaturali” – che sarebbero stati sviluppati, testati e verificati passo dopo passo durante il percorso di ascesa spirituale.

Verso la fine del 2015 il Cammino è stato di nuovo reso accessibile attraverso i contenuti che si trovano racchiusi nel Grimorio di Aradia: Insegnamenti Riti e Incantesimi della Vecchia Religione.

Questi nuovi scritti (e pratiche) non riguardano quanto scrissi a suo tempo nella Trilogia sulla Vecchia Religione, MA fanno riferimento solo ed unicamente alla Vecchia Religione fondata da Aradia nel XIV secolo, basata sul Culto di Diana.

Il Grimorio di Aradia descrive – per la prima volta – tutti e 3 i passi del Cammino:

– Seguace di Diana
– Sacerdozio del Culto di Diana
– Strega / Stregone

Ognuno di questi passi ha un suo percorso specifico, completo del suo rito di passaggio.

Scritto da Dragon Rouge © Societas Dianae

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La Societas Dianae

La Societas Dianae si rigenera nelle ere per diffondere il Culto di Diana tra le umane genti e guidare i Suoi Seguaci e devoti lungo l’Antico Sentiero.

La Societas Dianae rappresenta il Culto di Diana e ne custodisce gelosamente i Misteri.

Per poter entrare a far parte della Corte Esterna della Societas Dianae è necessario seguire le istruzioni riportate sul Vangelo di Diana (seconda edizione 2017) che contiene le due chiavi di accesso:

– L’apertura del cammino
– La cerimonia di affiliazione

Se hai bisogno di contattarmi puoi scrivermi utilizzando il modulo (form) che troverai nella sezione Contatti

Scritto da Dragon Rouge © Societas Dianae

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